Una “passeggiata” sulla Muraglia Cinese

Ultimo giorno a Pechino, manca solo una cosa da vedere. Una di quelle cose che da sola meriterebbe il viaggio sin qui. Quel momento è arrivato, sono in coda per salire sul bus 916 quando una signora in divisa si avvicina e facendomi notare il bus pieno mi indica un alternativa più veloce, il 980. Salgo e mi sveglio direttamente all’ultima fermata quando vengo assalito da un numero spropositato di taxisti. Sono le sette del mattino, ma essendo l’unico occidentale diventa subito tutto chiaro. Taaac, la signora mi ha inculato!! 

Il bus si ferma qualche fermata prima dove non ci sono altri mezzi di trasporto se non taxi per arrivare all’ingresso della Muraglia. Sento di avere potere negoziale pari a zero, ma la sveglia adrenalinica mi ha dato la giusta carica e non mi demoralizzo, parto con un bel 20Y. Ridendo ribattono con 230Y, rimaniamo un po’ in stallo finché uno di loro azzarda 180Y e capisco che polli come me evidentemente non ce ne sono molti nell’arco di una giornata.

Muraglia cinese, Cina - Foto: Matteo Rui

Continuo convinto a giocare al ribasso strappando 50Y. Non mi sarei mai aspettato una giornata tanto impegnativa, ma per quante foto e video abbia visto prima di arrivarci non me la sarei mai aspettata neache tanto bella.

Muraglia cinese, Cina - Foto: Matteo Rui

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