Monteviasco e i Mulini di Piero, una gita in montagna

.Sono le 8 di mattina del 25 aprile, quando, un po’ innervosita dall’alzataccia in un giorno di festa, passano a recuperarmi per la nostra gita a Monteviasco
Arrivati, aspettiamo il resto della truppa e decidiamo per prima cosa di andare a visitare i Mulini di Piero. Piero non è una persona ma bensì una località caratterizzata da un pugno di costruzioni fatte di pietra e legno costruite sulle rive del fiume Giona risalenti al diciottesimo secolo e restaurate nel 1997. Ovviamente gli eterni bambini della compagnia non perdono tempo e si arrampicano, entrano e curiosano in tutte le dimore come se all’interno fossero piene di segreti.

Mulini di Piero, Curiglia con Monteviasco (VA) - Foto: Silvia Pedrini

L’ora di pranzo si avvicina e decidiamo quindi di salire a Monteviasco, questa località non è raggiunta da alcuna strada, ma solo da un sentiero composto da 1442 scalini e da una funivia. Tutti affamati e assetati opriamo per la funivia, i nostri buoni propositi per la scalata spariscono in pochi minuti dopo una breve votazione ad alzata di mano.

Curiglia con Monteviasco (VA) - Foto: Silvia Pedrini

Il borgo è caratterizzato da piccole costruzioni con mura e tetti in pietra, tipico di queste zone di montagna. Pranziamo in una trattoria locale, e dopo pranzo l’unica nostro pensiero è trovare un prato per la pennichella post-pranzo e recuperare le forze dopo i numerosi brindisi del pranzo.
Raggiungiamo quindi l’osservatorio dove la vista e il sole ci coccolano e ci ridanno l’energia per il ritorno. questa volta scegliamo i gradini.

Curiglia con Monteviasco (VA) - Foto: Silvia Pedrini

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