Castagneto Carducci

Se c’è un posto su questa Terra in cui trovo pace, quello è la Toscana. La amo tutta, dalla Cisa fino a Arezzo senza disdegnarne neanche un angolo. A ben pensare è tutto cominciato con la tesina della quinta elementare, quando ancora c’erano gli esami, e mia madre mi aveva spronata a scrivere della culla del Rinascimento. Quello che però mi porta a Lei così spesso vent’anni dopo sono due cose che con la magnificenza dell’uomo hanno ben poco a che fare: i tramonti e il petricore.
Sì, per me l’odore della pioggia in Toscana ha qualcosa che non c’è da nessun’altra parte al mondo. Ecco un giorno di Giugno, di nuvole che si erano raccolte veloci e di gocce che mi avevano fatta scappare dallo sdraio. Così, Canon alla mano, avevo imboccato la strada che da Donoratico porta su, fino a Castagneto Carducci, e mi ero goduta l’umido profumo , persa nella quotidianità di altri, chiedendomi se anche il buon Giusuè a suo tempo  lo avesse amato tanto .

Foto: Elisabetta Saccon

Ci sono luoghi che sembrano usciti da un film. Uno di quelli americani che dipingono la dolce vita e l’Italia come un eterno tramonto saturizzato al punto giusto.
Luoghi dove, come arrivi, spariscono le convenzioni e puoi lasciarti andare.

Foto: Elisabetta Saccon

Le domeniche sono dei nonni

Foto: Elisabetta Saccon
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